Les Totems Zion Beat
















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Les Totems Zion Beat

Una superband multietnica di ben 13 elementi che, nascendo da un'idea di Mr. Ismael Moroko (Morrow) si ispira all' Afro-Reggae.
I Les Totems, vincitori del Wintersplash2002, si sono esibiti sul main stage del Rototomsunsplash 2003 assieme a due grandi nomi del reggae mondiale: Junior Kelly e Jimmy Cliff.


“LES TOTEMS - Zion Beat” (Totem - Musica con ritmi dell’aldilà) è il nome con cui nel 2001, la band ha definitivamente consacrato l’incontro artistico e umano, avvenuto già nel 1988, tra due culture diverse: quella Afro-Reggae importata dalla Costa D’Avorio da Ismael Morrow, leader spirituale del gruppo, e quella europea assimilata e re interpretata dal gruppo. La profonda coscienza politica e spirituale del progetto, unita a una multiforme e quanto mai aperta sensibilità musicale, hanno permesso al piccolo gruppo arricchirsi di altri musicisti dall’esperienza Jazz, Funk, Soul dando vita ad una vera e propria tribù di tredici elementi, legati da un comune sentire.
Assorbendo ed elaborando gli stimoli che democraticamente ognuno dei componenti esprime agli altri, nel rispetto delle sensibilità individuali, la band cerca costantemente una propria e definita, dimensione musicale per poter esprimere con il linguaggio che a loro appartiene solidarietà, amicizia, condivisione, pace e amore, ovvero le categorie dello spirito nelle quali i musicisti, africani e vicentini, cercano il comune senso della vita e dell’essere uomini.
Luogo di unione spirituale e di condivisione umana, la musica ''Afro'' è da sempre il simbolo di identità sociale; nata per accompagnare la vita dell’individuo all’interno della propria tribù, come forma di partecipazione alla vita stessa della comunità, è diventata, prima con la deportazione degli schiavi e poi con l’emigrazione, vero e proprio totem della perduta libertà. Simbolo della protesta del movimento di lotta per i diritti civili, la musica africana ha seguito i suoi figli nella diaspora nera, mantenendo il suo ruolo sociale di comunicazione e consolazione, senso di appartenenza e possibilità di riscatto. La vivacità ritmica che la contraddistingue, le sonorità legate alla natura e agli strumenti ricavati essa, la capacità di coinvolgere emotivamente partecipi quanti la ascoltano, ha fatto di questa musica la matrice comune di diversi generi musicali. Importata in Giamaica a più riprese, la musica afro, e, in particolare alcuni ritmi provenienti dal Senegal, hanno dato origine, alla fine degli anni sessanta, al Reggae, musicalmente caratterizzato da un ritmo in levare che pulsa emozioni forti come il battito regolare del cuore, un beat che ha l’intensità delle vibrazioni vere, quelle prodotte dalla natura. Adottato dai rastafariani, setta apocalittica che credeva nella natura divina dell’imperatore Hailè Selassiè, il reggae viene usato dai Rasta come veicolo per la diffusione della propria cultura, la musica si fa strumento per aspirare all’unificazione dell’umanità. Intriso di spiritualità e di interiorità, il reggae ha come scopo quello di coltivare un pensiero positivo, unire le genti, che non sono più razze, bensì individui identificati negli stessi ideali di amore, solidarietà, unione. I temi ricorrenti nei testi delle canzoni sono di ispirazione biblica e sociale, là dove, nella battaglia all’oppressione dei coloni inglesi, si identifica Babilonia come nemico comune, simbolo di tutti i mali del sistema politico-economico occidentale. Nessun governo che non sia fondato su uguaglianza e giustizia è destinato a durare nel tempo, l’amore e la pace sono l’essenza attraverso cui si può sopravvivere, e l’avere coscienza che tuo fratello è parte di te e che lo puoi amare come parte di te stesso e come il tuo Dio, è lo strumento con il quale creare una nuova consapevolezza sociale. Più la mente diventa universale, meno confini avrà la musica, e più sarà facile divulgare il messaggio d’amore.
Questi sono i contenuti socio-culturali della musica afro-reggae nei quali i LES TOTEMS Zion Beat credono e che portano avanti con convinzione, unendoli alle proprie personali e quotidiane esperienze di vita, fatte di discriminazione e condivisione, solitudine e amicizia, diversità ed ugualianza.
La musica dei LES TOTEMS Zion Beat, con i “ritmi dell’aldilà” , ovvero con una sezione ritmica di sonorità profonde e fertili come la terra che le ha anticamente generate, memori del significato celebrativo del suono dei tamburi che accompagnavano i riti animisti tribali, trasforma l’Africa in una categoria dello spirito, una regione dell’anima, luogo ideale di incontro di sensibilità rese affini da sentimenti di fratellanza. La musica, che nasce come grande passione comune, diviene stile di vita, linguaggio e paesaggio sonoro delle nostre anime, strumento concreto di solidarietà e amicizia, essa stessa, religioso messaggio di pace, che intendiamo trasformare e trasmettere in gioiosi momenti di partecipazione. L’originale sound che si crea nei concerti LIVE dei LES TOTEMS Zion Beat sembra proprio ricreare lo spirito di quella tradizione africana legata a modo di prendere parte agli eventi musicali, dove non esiste lo spettatore perché all’esecuzione musicale l’individuo si associa attraverso la danza e il canto, in un vero e proprio movimento collettivo, un’energia di vita, un battito di cuori in libertà. E’ una musica che nasce dalla vita e ad essa è destinata, nel tentativo di riconsegnarle quell’antica dignità che sembra perduta, un credo nuovo, ricco e libero come l’Africa.
I percussionisti Joseph Amissan, apprezzato musicista del Ghana, e Nicola Maranzan, sulla scena da più di vent’anni, contribuiscono, con qualità e bravura a sostenere la sezione ritmica dei brani, coadiuvati da Roberto Righi, musicista e compositore, al basso elettrico. Ismael Morrow, anima e leader del gruppo, nonché musicista autodidatta, affianca con la chitarra ritmica, Giancarlo Tollero, chitarra solista. Il cantante, Bari Leconte, musicista eclettico, nonché tastierista, interpreta con grande naturalezza i testi in sei diversi idiomi affiancato dalle voci delle tre coriste: Serena Fichera, grande appassionata di black music, Moira Mogentale, allieva della scuola “Thelonius” e Cristina Ravazzolo. La sezione fiati completa il gruppo, con l’autorevole presenza di Roberto Beraldo al sax, musicista di comprovata esperienza jazz, soul, funky, Luca Moresco al trombone, Fiorenzo Martini alla tromba e Mauro Carollo al trombone.
Il repertorio, costituito da brani originali contenuti nel primo cd: “Human Race”, edito nel 2002, “Road to peace” promo Live edito nel 2004 e da nuovi brani di prossima pubblicazione, unisce, nei testi, i contenuti sociali e politici dai quali i LES TOTEMS Zion Beat si sentono profondamente legati: razzismo, schiavitù, colonialismo, emigrazione, amore utilizzando ben sei differenti idiomi, Italiano, Francese, Inglese, Diula, Betè, shanty, si servono di parole e versi di facile comprensione, “slogan” concisi e intuitivi, per arrivare con immediatezza a trasmettere il loro messaggio. Ripetute quasi fossero preghiere, le parole divengono semi ricchi di fertili contenuti che la memoria e la sedimentazione contribuiscono a far germogliare nei cuori e nelle coscienze di chi ci ascolta.
Seguendo la profonda aspirazione di molti Rasta, che vedevano nell’Etiopia il simbolo di un’Africa che si difende e resiste al colonialismo occidentale, il reggae è tornato alla grande madre diffondendosi rapidamente nel continente nero; la sua divulgazione è stata favorita dagli innumerevoli riferimenti alla sua primordiale terra d’origine, quelle radici culturali e sonore che da sempre ha conservato in grembo, con cui ha permeato e intriso la cultura giamaicana. Anche i LES TOTEMS Zion Beat coltivano e stanno cercando di realizzare un sogno, quello di portare la loro musica in Costa d’Avorio, Ghana e, come scritto in una loro canzone, nel martoriato Congo Bongo, quasi a restituire idealmente all’Africa la gioia e l’armonia che dai suoi suoni hanno imparato, quasi a dirle che è lei ad avere colonizzato i loro cuori e realizzato la loro più intima libertà.
La serenità con la quale il gruppo si impegna a portare avanti questo progetto, unita ai risultati e alla qualità musicale raggiunti, ha permesso loro di partecipare sin dall’inizio dell’attività a manifestazioni di carattere internazionale a fianco di grandi nomi del reggae internazionale.
La musica dei LES TOTEMS Zion Beat corrisponde nella misura in cui è diventata il loro stile di vita, l’occhio puro della mente e del cuore con cui guardare il mondo che ci circonda, senza pregiudizi, nè prevaricazioni, uniti in una profonda comunione culturale, etica e geopolitica, fatta di suoni che nascono nell’anima e di anime che danzano senza tempo, al ritmo del loro Zion Beat.